Anthropic Academy: 17 corsi gratuiti per Claude

Anthropic Academy offre 17 corsi gratuiti su Claude, API e MCP: ecco dove iscriversi, quali seguire per primi e perché conviene agire ora, senza attese.

C. Petrolillo Redazione
5 min di lettura
13 Giugno 2026
Anthropic Academy con corsi gratuiti su Claude, API e Model Context Protocol

Anthropic Academy raccoglie oggi 17 corsi su Claude, Claude Code, API, Model Context Protocol e AI Fluency, con registrazione gratuita e certificati di completamento per chi termina i percorsi.

Per chi usa l'AI nel lavoro quotidiano, la notizia conta perché sposta l'adozione da una logica di tentativi individuali a una formazione strutturata. Non è solo una pagina con video: è il modo in cui Anthropic prova a definire quali competenze servono per usare Claude in azienda, nello sviluppo software e nella collaborazione con agenti AI.

Nella pagina ufficiale Learn, Anthropic presenta la Academy come raccolta di risorse per imparare in modo più approfondito AI Fluency, sviluppo API, Model Context Protocol e Claude Code. Il catalogo ospitato su Skilljar conferma un'offerta che va dall'uso quotidiano di Claude alla costruzione di applicazioni e agenti.

“New courses available on Anthropic Academy. Learn more in-depth about AI Fluency, API development, Model Context Protocol and Claude Code.”

Anthropic Academy: cosa c'è nel catalogo

Il catalogo pubblico mostra 17 corsi. La copertura è ampia: Claude 101 per l'uso quotidiano, Claude Code 101 e Claude Code in Action per gli sviluppatori, Building with the Claude API per chi integra i modelli in applicazioni, Introduction to Model Context Protocol per chi costruisce connessioni con strumenti esterni, più percorsi su AI Fluency per studenti, docenti e nonprofit.

La scelta non è casuale. Anthropic non sta formando solo utenti finali: sta formando ruoli. Il manager trova un corso introduttivo; il developer trova API, GitHub workflow, hook, SDK e agenti; chi lavora nella formazione trova moduli su didattica e competenze AI.

AI Fluency, nel linguaggio usato da Anthropic, indica la capacità di collaborare con sistemi AI in modo efficace, efficiente, etico e sicuro. È una formula ampia, ma utile per capire il posizionamento: Anthropic vuole che l'uso di Claude venga percepito come competenza professionale, non come abilità improvvisata da prompt.

La parte tecnica: API, MCP e agenti

La sezione più rilevante per sviluppatori e team tecnici è quella che collega Claude all'infrastruttura software. Il corso Building with the Claude API dichiara di coprire conversazioni multi-turn, system prompt, streaming, output strutturati, valutazioni automatiche, tool use, RAG, prompt caching, elaborazione di immagini e PDF, code execution e Files API.

Qui il punto non è imparare un comando in più. È capire come Anthropic immagina lo stack applicativo intorno a Claude: modelli, strumenti, retrieval, valutazioni, protocolli e agenti. Retrieval-Augmented Generation (RAG) significa recuperare informazioni da fonti esterne prima di generare una risposta; prompt caching indica tecniche per riusare parti del contesto e ridurre costi o latenza.

Il corso sul Model Context Protocol (MCP) è ancora più indicativo. MCP è il protocollo promosso da Anthropic per collegare modelli AI a strumenti, dati e servizi esterni attraverso primitive come tools, resources e prompts. In pratica, è uno dei mattoni con cui l'azienda vuole rendere gli agenti più integrabili nei workflow aziendali.

La domanda che i comunicati ufficiali non mettono in primo piano è semplice: Anthropic sta insegnando competenze trasferibili o sta educando il mercato a pensare l'AI attraverso il proprio stack?

Il punto critico: formazione utile, ma non neutrale

Il catalogo ha un valore pratico evidente, soprattutto perché mette ordine in un'area dove molti professionisti si formano ancora con thread social, tutorial sparsi e prove isolate. Ma resta formazione prodotta dal fornitore della piattaforma. Questo non la rende inutile; significa però che va letta per quello che è: una guida operativa dentro l'ecosistema Claude.

C'è anche un aspetto dati da non ignorare. I corsi sono ospitati su Skilljar, un learning management system esterno. La pagina privacy del catalogo spiega che Skilljar raccoglie dati di apprendimento come avanzamento nei corsi, completamento delle lezioni, punteggi dei quiz e tempo trascorso sui materiali. Anthropic precisa anche che questi dati sono separati dall'account Anthropic usato per Claude o per la Console.

Per un singolo professionista è un dettaglio gestibile. Per un'azienda, invece, è una voce da includere nella valutazione interna: chi si iscrive, con quale email, quali certificati vengono raccolti, e se quei percorsi entrano in un piano di formazione ufficiale.

Come iscriversi e quali corsi seguire per primi

Il modo più diretto per partire è aprire il catalogo su anthropic.skilljar.com, scegliere un corso e usare il pulsante Register | FREE. Non serve un account Anthropic per accedere ai materiali: la registrazione passa dalla piattaforma Skilljar. Se invece volete usare Claude dopo il corso, servirà un account separato su claude.ai o sulla Console Anthropic.

L'ordine consigliato dipende dal profilo. Chi parte da zero dovrebbe iniziare da Claude 101 e poi passare ad AI Fluency: Framework & Foundations. Chi sviluppa applicazioni dovrebbe seguire Building with the Claude API prima di Introduction to Model Context Protocol, perché API, tool use e valutazioni sono la base su cui MCP diventa davvero comprensibile. Chi usa già Claude Code dovrebbe scegliere Claude Code in Action, perché entra nei flussi concreti: contesto, comandi personalizzati, MCP server, GitHub integration, hook e SDK.

Per aziende, consulenti e formatori conviene agire in modo meno impulsivo: scegliere 2 o 3 corsi, assegnarli a ruoli specifici, raccogliere i certificati e trasformare gli appunti in una checklist interna. La notizia, per il lettore italiano, cambia questo: non serve aspettare un master o un corso proprietario nazionale per iniziare a standardizzare l'uso di Claude. Il materiale ufficiale è già online; il vantaggio sta nel seguirlo prima che diventi requisito implicito nei team che lavorano davvero con agenti AI.

Fonti citate

  1. Anthropic Academy , Anthropic, consultato il 13 giugno 2026.
  2. Anthropic Courses , Anthropic / Skilljar, consultato il 13 giugno 2026.
  3. Building with the Claude API , Anthropic / Skilljar, consultato il 13 giugno 2026.
  4. Introduction to Model Context Protocol , Anthropic / Skilljar, consultato il 13 giugno 2026.